Ministro del Turismo Garavaglia : ad ottobre la banca dati delle attività extra-alberghiere

Ministro del Turismo Garavaglia :

ad ottobre la banca dati del turismo extra-alberghiero

 

In questo clima infuocato,  sia dal punto di vista meteorologico , che politico,  con cui è iniziata la campagna elettorale ,  vero e proprio “tormentone” di questa estate 2022  . Notizie ed esternazioni di importanti figure istituzionali animano le testate giornalistiche , sia della carta stampata,  che del web. Mentre ormai vari Decreti e Leggi regionali affossano gli “host” nel tentativo di limitare le loro attività , il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia,  da una parte difende le attività,  e dall’altra mette il dito nella piaga dell’abusivismo che , a nostro avviso , è il punto focale del problema , vale a dire quello del proliferare delle locazioni turistiche , ma  non solo.  L’annuncio ad ottobre di una “banca dati dell’offerta extra-alberghiera” è “l’araba fenice” che il partito a cui appartiene il Ministro Garavaglia  ,  insegue da mesi,  vale a dire da quando,  nel primo Governo Conte  , l’allora Ministro Gian  Marco Centinaio , con delega al turismo,  lanciò il codice identificativo nazionale e la possibilità di controlli incrociati fra le banche dati di Polizia e Comuni ed ISTAT . Legge che non vide mai la luce per la mancanza dei decreti attuativi. Successivamente  cominciò la corsa fra le Regioni  che,  in loro mancanza si dettero da fare per varare codici identificativi  dagli acronimi più fantasiosi. In audizione,  in Commissione sviluppo economico,  il sottoscritto,   a nome di ANBBA ,  sollecitò più volte la loro istituzione , ma a quanto pare anche dopo  l’ennesimo inserimento  nell’ultima Legge di Bilancio  , non siamo ancora a nulla  e dovremmo aspettare molto.  La data annunciata da Garavaglia ad Ottobre non ci sembra possibile  - Con le elezioni il 25 settembre , nelle previsioni più rosee , il Parlamento  comincerà ad operare a fine ottobre ed il Governo  forse anche dopo. Garavaglia ribadisce inoltre che i provvedimenti  a macchia di leopardo non sono la soluzione del problema che invece dovrà essere affrontato a carattere nazionale da un confronto fra Stato e Regioni  con regole ben precise , cosa che ANBBA auspica da anni.  Il Turismo  è attività strategica per il nostro paese e quindi necessita di una guida NAZIONALE che stabilisca regole precise supportate da strumenti telematici unici  improntati alla  semplificazione burocratica e tali da scoraggiare ogni forma di abusivismo. Strumenti che debbono essere anche principalmente accompagnati da precise regole fiscali e non come ora che,  quasi ogni comune  gestisce il comparto ad insindacabile piacimento.

 

Cesare Gherardi

Direttore Area Tecnica di ANBBA

 

Data: 30/07/2022