SALVIAMO LE LOCAZIONI TURISTICHE ...

 

Salviamo le locazioni turistiche dall’arroganza legislativa  !!!

 

Dopo due anni di pandemia  il turismo, linfa vitale per il nostro Paese ,  è ripartito alla grande  ma con esso anche  tutta una serie di attacchi verso quella branca di ricettività che sono le locazioni turistiche , nate con la famosa legge del 1998 (Legge sulle locazioni abitative Legge, 09/12/1998 n° 431, G.U. 15/12/1998, e poi  con le precisazioni ed adempimenti vari contenuti nel  DL 50/2017 (convertito con la legge 96/2017). Oggi sotto ATTACCO con una guerra senza precedenti scatenata da Stato e Regioni .

Apre le danze la Regione Lazio dove,  in una delle recenti   leggi regionali ,  e precisamente  la  numero .8 del 24 maggio 2022 ,   viene introdotta una modifica,  che passata  quasi inosservata , ma la  dice lunga su quanto poi è avvenuto giorni più tardi ….

Ecco la norma  :

Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 13 (Organizzazione del sistema turistico laziale)

ter. Ai fini della salvaguardia ambientale e paesaggistica e del patrimonio storico, artistico, archeologico e monumentale, nonché della sostenibilità ambientale, infrastrutturale, logistica, della mobilità e della vivibilità necessaria alla fruizione dei luoghi da parte della collettività, Roma Capitale può individuare criteri specifici in riferimento a determinati ambiti territoriali per lo svolgimento di attività di natura non imprenditoriale di locazione di immobili ad uso residenziale per fini turistici, nel rispetto dei principi di stretta necessità, proporzionalità e non discriminazione.

Vai al testo integrale :

https://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=leggiregionalidettaglio&id=9104&sv=vigente#art1

 

Poi è la colta del  Sindaco di Firenze,  Dario Nardella che tuona contro le locazioni turistiche e  auspica una legge nazionale di iniziativa popolare  adducendo il fatto che hanno sottratto immobili alle residenze abitative   nel centro storico creando presupposti di over-turismo.

Ma la ciliegina sulla torta arriva  dall’onorevole  Nicola  Pellicani che in Commissione Bilancio alla Camera,  mette d’accordo i partiti che sostengono il Governo (meglio  diremo  oggi : che sostenevano il Governo ) ,  per mettere un freno alle locazioni turistiche o affitti brevi e fa passare un emendamento introducendo nel Decreto  AIUTI l'articolo 37 bis che  da la facoltà,  in futuro, al Sindaco di Venezia di adottare un regolamento per decidere quanti immobili adibire alla residenza e quanti al turismo e se far scattare, dopo 120 di giorni di locazioni brevi, il cambio di destinazione e far perdere al proprietario i vantaggi della cedolare secca. «La norma tutela chi affitta un solo immobile, favorendo la sharing economy, ma blocca la degenerazione»,

Purtroppo questo articolo  37bis,  inserito a sproposito nel Decreto Aiuti (si fa per dire) è passato  con la fiducia al Governo , prima alla  Camera e poi al Senato … ma è diventata legge !!! 

Fortunatamente  c’è chi sta  cercando di difendere il  tutto anche sulla spinta di CONFEDILIZIA – Lo ha già fatto  l’antitrust che si è mossa per la legge regionale dl Lazio , ma che continuerà la sua opera  per bloccare la norma  ecco il comunicato battuto da alcune agenzie, lo scorso 24 giugno  :

 Vai al sito

https://www.confedilizia.it/affitti-brevi-lantitrust-boccia-le-limitazioni/

 

La  Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie L’Autorità della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza del 21 giugno 2022, ha ritenuto di svolgere le seguenti osservazioni, ai sensi dell’articolo 22 della Legge 10 ottobre 1990, n. 287, in merito alle disposizioni della legge regionale della Regione Lazio del 24 maggio 2022, n. 8 recante “Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 13 (Organizzazione del sistema turistico laziale. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 “Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo” e successive modifiche) e successive modifiche”. L’articolo 4, comma 1, lettera h), della citata legge regionale ha introdotto una modifica all’articolo 5 della legge regionale n. 13/2007, prevedendo con il nuovo comma 3-ter che ai fini della “salvaguardia ambientale e paesaggistica e del patrimonio storico, artistico, archeologico e monumentale, nonché della sostenibilità ambientale, infrastrutturale, logistica, della mobilità e della vivibilità necessaria alla fruizione dei luoghi da parte della collettività”, Roma Capitale possa individuare “criteri specifici in riferimento a determinati ambiti territoriali per lo svolgimento di attività di natura non imprenditoriale di locazione di immobili ad uso residenziale per fini turistici, nel rispetto dei principi di stretta necessità, proporzionalità e non discriminazione”. L’Autorità ritiene che la suddetta disposizione della legge regionale n. 13/2007 è da reputarsi in contrasto con i principi nazionali e comunitari in materia di concorrenza, in considerazione anche dei propri precedenti interventi1.

Questa ormai è peggio di una TELENOVELA e continuerà ancora per molto tempo ma noi di ANBBA non ci arrenderemo !!!

 

Cesare Gherardi

Direttore Area Tecnica di ANBBA

 

 

 

 

 

Data: 17/07/2022