Considerazioni sul Green Pass Rafforzato

Postato 14/01/2022

 

 

Roma 14/01/2022

Considerazioni sul Green Pass Rafforzato

 

 

Prof. Johnny Malerba

Presidente Nazionale ANBBA/Confcommercio

 

 

Ancora una volta il settore turistico ricettivo ed in particolare il comparto extra-alberghiero, con in testa i b&b non professionali, è sotto pressione a causa della pandemia per la nuova variante Omicron.

Il Governo corre ai ripari ed emette continuamente nuovi Decreti Legge per contrastare il dilagare dell’epidemia. L’obbligo di avere il Green Pass rafforzato per accedere a tutte le strutture ricettive è si, una misura di contrasto all’epidemia ma c’è anche il rovescio della medaglia , quest'ulteriore restrizione limita e spesso azzera il desiderio e la voglia di viaggiare!

Dopo quasi 2 anni di costrizioni, di sacrifici, di annunci, di speranze di aver trovato la soluzione al problema pandemia, gli italiani si ritrovano con il maggior numero di contagi mai registrato.

A causa di queste disposizioni il sistema turistico ricettivo collassa nuovamente con l'azzeramento di migliaia di prenotazioni e con

grave danno economico al nostro comparto. Si è sentito appena accennare a possibili nuovi ristori che, se, per i b&b verranno gestiti come è avvenuto con l’ultimo “pasticciaccio” partorito da questo Governo con la gestione dei bonus la cui sceneggiata è andata in onda proprio in concomitanza dell’emanazione del Decreto di Natale, nulla porteranno nelle casse ormai vuote dei tanti gestori che non sono riusciti ad entrare nella "Lotteria dei ristori" di Stato!

Con buona pace di tutti, è stata scatenata la guerra dei tamponi, senza pensare che supremi ordini ci volevano addirittura impedire di augurare a parenti ed amici “Buon Natale”

C’è da aggiungere che non essendoci uniformità di disposizioni in campo europeo, figuriamoci in campo internazionale, i pochi turisti che arrivano in Italia per visitare il nostro “Bel Paese” si trovano spesso in gran difficoltà, non sanno dove alloggiare trovandosi costretti a imbarazzanti “escamotage” per pernottare o anche solo per sedere ad un tavolo di ristorante o bar, quindi … volano verso altre destinazioni con meno restrizioni e con una visione più attenta e meno ansiosa per un settore che ha bisogno di una vera ed ottimistica iniezione di positività, sempre nel rispetto e nella sicurezza della salute pubblica!

La conseguenza di questa assurda situazione sarà, oltre che nell’immediato anche per un prossimo futuro di forte impatto sulla nostra economia. L'aumento dell’inflazione e degli alti costi dell’energia aggraverà ancor più la situazione. Ma siamo ancora ostinatamente positivi, in tempo per aggiustare il tiro in vista della stagione estiva.

Recenti indagini di mercato e statistiche sul desiderio del viaggiatore internazionale, evidenziano inesorabilmente e senza equivoci, la voglia di vacanza e soggiorno nel nostro paese, con prima richiesta di alloggio proprio nel comparto di nostra competenza, e questo mi inorgoglisce e mi aiuta anche nei momenti meno felici ad andare avanti nel seguire ed organizzare sempre più professionalmente un settore così importante per le nostre città, borghi e ovunque la nostra ospitalità saprà distinguersi!

Questo il mio augurio che avrei voluto darvi in video di persona, ma che vicissitudini familiari me lo anno impedito.


 

  



 

Data: 14/01/2022