BOOKING IVA - Osservazioni e suggerinenti - Circolare Booking.com per applicazione IVA

13/08/2021

Comunicato

BOOKING  IVA

Osservazioni e suggerimenti

 

Con una lettera BOOKING richiede che l’host, entro il 30.08 p.v. invii dichiarazione in cui attesta l’attribuzione del numero di PARTITA IVA.

Tale richiesta, nuova ed originale, si può interpretare solamente nell’ottica dell’obbligo di assolvimento del pagamento dell’IVA  sulle operazioni svolte da BOOKING medesima nei confronti dell’host.e di tutti gli operatori in ambito turistico che operano senza partita IVA (B&b , Case e appartamenti vacanze non professionali)

In ITALIA, però, operare nel settore turistico non è riservato solo ad operatori economici professionali, ossia dotati di PARTITA IVA. Anzi: diverse Regioni prevedono che  le locazioni turistiche o affitti brevi siano esclusivamente esercitate da soggetti privi di PARTITA IVA.

Oppure, pur essendo operatori economici professionali, la detrazione IVA è limitata o nulla nel caso in cui lochino immobili uso abitativo per cui le fatture che emettono sono esenti (art. 10 comma 8 ter  DPR 633/72.)

Inoltre è assai probabile che operino anche soggetti professionali ma che abbiano aderito al c.d. REGIME FORFETARIO, ossia regime contabile che opera senza applicazione dell'IVA” in riferimento alla normativa “art. 1 comma 58 Legge n. 190/2014”, cosicchè tale soggetto emette documenti fiscali (fattura o documento commerciale) senza applicare l’IVA e di conseguenza non può detrarsi l’IVA quando acquista, di conseguenza considerato a tali fini come un consumatore finale.

Ecco quindi che la richiesta di BOOKING, ancorchè logica nella sua normale accezione, deve essere assai più articolata e prevedere ALMENO DUE  opzioni.

 

Suggeriamo perciò uno schema di sotto riassunto.

 

Il soggetto economico è dotato di partita IVA?     ○  SI       ○ NO

 

Se SI:  

Booking emette fattura senza applicare IVA sulle cessioni intra-UE di cui all'art. 41 del DL 331/1993 ricordando all’HOST il suo obbligo di integrare la fattura ricevuta col c.d. REVERSE CHARGE esterno mediante emissione di fattura elettronica od in modalità cartacea creando un apposito sezionale dedicato,  ed eventualmente provvedere a riversare l’IVA qualora appunto l’host non abbia diritto alla piena detrazione dell’IVA.

Giova poi ricordare come con una serie di recenti sentenze (Cass. 3589/2020, 4662/2020 e 4398/2020), la Corte di Cassazione ha confermato la rilevanza soltanto formale dell'iscrizione al VIES dell'acquirente comunitario ai fini dell'applicazione del regime di non imponibilità IVA sulle cessioni intra-UE di cui all'art. 41 del DL 331/1993. Perciò, almeno per il momento, i soggetti  professionali IVA Italiani POSSONO  acquistare dall’estero anche se privi di iscrizione al VIES.

Inoltre per questi soggetti professionali vige anche l’obbligo di redazione del Modello INTRASTAT 2 relativo agli acquisti di servizi dall’estero.

 

Se NO.

Booking emette fattura applicando l’IVA vigente tempo per tempo ed in tal modo è assolto l’obbligo fiscale.

A cura del C.A.F.A

Centro Assistenza Fiscale ANBBA

Direttore Rag. Paolo Sardi

 

 

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Data: 13/08/2021