Airbnb si quota in Borsa

Perché Airbnb si è quotata in borsa, in mezzo a una pandemia

 

 

 

In questi mesi l'azienda ha attraversato una crisi profonda ma il suo fondatore ha cambiato molte cose e il listino sembra dargli ragione

 

Lo scorso 10 dicembre Airbnb si è quotata alla borsa di New York ed è stato un successo: all’apertura delle contrattazioni il prezzo di ciascuna azione è salito fino a 146 dollari, più del doppio dei 68 dollari decisi dall’azienda come prezzo di partenza. E sebbene il prezzo si sia poi leggermente assestato (venerdì, alla chiusura delle borse, ogni azione valeva poco meno di 140 dollari) quella di Airbnb – che era stata descritta dal Financial Times come una delle più attese di sempre, tra le aziende della Silicon Valley – è stata la più grande quotazione statunitense di quest’anno. Un anno in cui ci sono state tante e molto positive IPO (offerte pubbliche iniziali) di aziende tecnologiche, come non se ne vedevano dai tempi della “bolla delle dot com” di vent’anni fa.

 

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https://www.ilpost.it/2020/12/12/airbnb-borsa-brian-chesky/

 

 

 

 

Data: 12/12/2020