Locazioni turistiche e affitti brevi - Salta l'emendamento al Decreto di Agosto : prima si e poi no ...

Affitti brevi, salta la norma per salvare i centri storici.

Franceschini: “La ripresentiamo”. Ma per inquilini e reti locali è insufficiente

 

L'emendamento al decreto Agosto, stralciato dalla presidenza del Senato, avrebbe fatto scattare l’attività di impresa per chi affitta più di quattro case per brevi periodi. Il sindacato Sunia avrebbe preferito un tetto al numero di notti, mentre le realtà territoriali che si battono contro la "turistificazione" delle città auspicano più poteri alle amministrazioni locali. Per Confedilizia quel paletto farebbe aumentare il sommerso

Far scattare l’attività di impresa per chi affitta più di quattro case per brevi periodi, eliminando così il vantaggio fiscale della cedolare secca con aliquota al 21%. Era il paletto pensato dal governo per tutelare i centri storici delle città italiane. Che – al netto del Covid – con l’enorme aumento delle locazioni brevi destinate al turismo, soprattutto attraverso la piattaforma Airbnb, stanno diventando invivibili per i residenti. Il provvedimento, inserito come emendamento al decreto Agosto dalla Commissione Bilancio del Senato, è stato però stralciato dalla presidenza di Palazzo Madama. 

 

 

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/10/06/affitti-brevi-salta-la-norma-per-salvare-i-centri-storici-franceschini-la-ripresentiamo-ma-per-inquilini-e-reti-locali-e-insufficiente/5955576/

 

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AGGIORNAMENTO DEL 6 OTTOBRE: 

 

La Presidenza del Senato ha dichiarato improponibili alcune disposizioni del disegno di legge di conversione del Decreto Agosto, fra cui quelle dell’emendamento Mirabelli (77.62), relative alle locazioni brevi. Successivamente, il decreto è stato approvato dal Senato, e verrà presto votato dalla Camera, per essere convertito in legge entro il 13 ottobre. Salta quindi il limite al numero di immobili in locazione breve tassabili con cedolare secca per uno stesso titolare. Secondo il Regolamento del Senato, articolo 97, “Sono improponibili ordini del giorno, emendamenti e proposte che siano estranei all'oggetto della discussione o formulati in termini sconvenienti” e in merito, il Presidente del Senato “decide inappellabilmente”. Il testo approvato contiene ancora l’estensione del Bonus Vacanze, che potrà essere corrisposto con l'ausilio, l'intervento o l'intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici, agenzie di viaggio e tour operator.

 

Secondo Sergio Lombardi, autore dell’articolo:

 

 

Il limite delle 3 case è poco efficace e facilmente eludibile, attraverso attività sommerse, o con l’interposizione di altri soggetti, o con la trasformazione di alcuni immobili in case vacanze o B&B. Senza l’applicazione del codice identificativo, inattuato da giugno 2019, e la piena collaborazione dei portali, sarà difficile attuare le limitazioni. Temo però che questo sia solo l’inizio di un processo che tenderà a controllare e limitare sempre di più la locazione turistica in Italia e in Europa, anche alla luce della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea sulle locazioni turistiche in Francia, che commenteremo presto adeguatamente in un nuovo articolo su Hospitality NewsIn ogni caso, a breve sarà obbligatorio per le piattaforme fornire tutti i dati delle locazioni turistiche alle autorità fiscali, come evidenziato in questo approfondimento pubblicato su Econopoly, blog de Il Sole 24 Ore lo scorso 4 agosto

 

https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/08/04/fisco-airbnb/

 

 

 

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Data: 08/10/2020