Nuovo grave attacco contro le Locazioni TURISTICHE - Gli emendamenti alla Legge di Bilancio - Difendi i tuoi diritti e unisciti ad ANBBA nella protesta !!!

 

ATTENZIONE:  IN FONDO A QUESTA PAGINA TROVERETE TUTTE LE MODALITA' PER ESPRIMERE IL VOSTRO DISAPPUNTO A QUANTO STA PER ESSERE APPROVATO ED INTRODOTTO NELLA NUOVA LEGGE DI BILANCIO 

 

 

 

GOVERNO e PARLAMENTO nuovamente all’attacco delle locazioni turistiche o affitti brevi

 

UNITEVI con ANBBA  per scongiurare rischio ESTINZIONE

 

Dagli atti parlamentari  del Senato abbiamo  rielvato che nel disegno di legge n. 1586 (Legge di Bilancio 2020), in esame al Senato, sono apparsi due emendamenti gemelli, che imporrebbero, se approvati, una serie di adempimenti e requisiti tali da limitare l’intero fenomeno delle locazioni turistiche e delle strutture ricettive extra-alberghiere. Si andrebbe così verso la completa equiparazione alberghi-altre strutture da tutti i punti di vista normativi.

Per primo salta fuori prepotentemente il tanto discusso ma ora dormiente codice identificativo, che viene attuato con legge, nell’attuale inerzia dei Ministeri competenti ad emettere decreti attuativi. 

Esattamente un anno fa, durante l’iter della Legge di Bilancio 2019, furono proposti analoghi emendamenti, poi non approvati, anche grazie alla divulgazione della notizia in alcuni articoli flash, alle proteste di alcune associazioni, e a una petizione con centinaia di firme. 

 

MA ECCOLI DI NUOVO

CON QUALCHE ADEMPIMENTO IN PIU’ !!!

 

Le nuove proposte di modifica, attualmente all’esame della V Commissione Bilancio del Senato  prevedono: 

·         Rispetto dei requisiti strutturali ed igienico-sanitari previsti per le case di civile abitazione: requisito legittimo, dato l’utilizzo, ma non sempre riscontrabile in molte abitazioni correntemente utilizzate per LT, soprattutto nei centri storici più antichi. 

·          

·         Rispetto delle condizioni di sicurezza e salubrità degli edifici e degli impianti negli stessi installati nonché gli ulteriori requisiti previsti da leggi statali e regionali: requisito già previsto dalle correnti norme. 

·          

·         Applicazione delle regole tecniche di prevenzione incendi previste per le strutture ricettive turistico alberghiere: si intende per un numero di posti letto superiore a 25 e comporta importanti adempimenti e conseguenti costi di adeguamento. In attesa di definizione, valgono in ogni caso le attuali norme di sicurezza, vigenti per ogni tipologia. 

·          

·         Applicazione dell'imposta di soggiorno: si sottintende, laddove deliberata dal Comune per quella tipologia. Il Comune resta l’unica Amministrazione titolata ad introdurre l’imposta di soggiorno. 

·          

·         Applicazione dell'imposta municipale propria, della tassa sui rifiuti e di ogni altro tributo locale, nella misura prevista per le strutture ricettive: è un evidente aggravio per i titolari di locazioni turistiche. 

·          

·         Pagamento del canone speciale RAI e dei compensi SIAE e equiparati: ulteriore aggravio per le LT. 

·          

·         Obbligo di comunicazioni statistiche dei dati sulla capacità degli esercizi ricettivi e sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi: per alcuni territori non è attualmente previsto ed è quindi da considerare come una complicazione per molti titolari. 

·          

·         Responsabilità di locatore e sublocatore per ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente; obbligo di polizza assicurativa RC verso i clienti con copertura dei danni causati a terzi da persone ospitate nell'alloggio: già numerosi Uffici del Turismo e regolamenti locali impongono tali coperture, che sono comunque diffuse fra gli host più previdenti. L’applicazione tout-court a tutti gli operatori comporterebbe l’imputazione di considerevoli costi a livello di categoria. 

·          

·         Accesso degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria in qualsiasi ora nelle unità immobiliari destinate all'esercizio dell'attività: nei casi in cui vi sia anche residenza del titolare, tale norma risulta in conflitto con l’inviolabilità del domicilio, diritto sancito dalla Costituzione

 

 

Questo emendamento porta la firma dei Senatori  :

Ferro , Mallegni , Modena , Pichetto Fratin , e Gallone , tutti di FORZA ITALIA  

Sembrerebbe superfluo e  “strano a dirsi” che tutti questi senatori  stanno ancora una volta  seguendo i dettami dei grandi AMICI di Federalberghi  che trovano  tutte le occasioni per cercare di annientare le attività extra-alberghiere e cancellare il sacrosanto diritto costituzionale di ricavare un reddito dalla proprietà che per il momento non è ANCORA UN FURTO !!!

 

 

UNITEVI AD ANBBA NELLA PROTESTA PER DIFENDERE DIRITTI E LIBERTA’

MANDATE UNA MAIL  secondo le modalità sotto elencate , fatelo subito !!! 

 

Oggetto : No alle complicazioni burocratiche per le locazioni turistiche e per le strutture ricettive extra-alberghiere nella legge di bilancio
 
Indirizzi mail
daniele.pesco@senato.it

erica.rivolta@senato.it

TESTO MAIL da inserire nella mail 

 

Senato della Repubblica

5ª Commissione permanente (Bilancio)
 
Presidente:
Sen. Daniele Pesco
 
Vicepresidente:
Sen. Erica Rivolta
 

Egregi Senatori,

Sono contrario/a agli emendamenti su Disposizioni in materia di locazioni brevi e attività ricettive nn. 82.0.2 (Ferro) e 82.0.3 (Mallegni, Modena, Pichetto Fratin, Gallone) al disegno di legge di bilancio 2020 (S. 1586), perchè hanno solo l'effetto di peggiorare e complicare le attività turistiche extra-alberghiere. Il settore turistico residenziale ha ormai superato quello alberghiero come PIL e numero di ospiti e merita considerazione e rispetto.

Sì alle semplificazioni, no alle complicazioni e restrizioni, contrarie ai trattati comunitari.

Firmato

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Evidenza: evidenza

Data: 04/12/2019