Potenziati il controllo sugli affitti brevi con nuove misure anti-evasione

Il Fisco all’attacco di Airbnb

 

  • Il Fisco potenzia il controllo sui portali di affitti brevi per contrastare l’evasione nel settore turistico-ricettivo

  • Da tempo chi cede in affitto un alloggio deve registrare i dati relativi alle generalità degli inquilini sul sito Alloggiati web della Polizia di Stato. L’Agenzia delle Entrate potrà accedere a questi dati così da monitorare il rispetto degli adempimenti fiscali

  • Le strutture ricettive e le locazioni brevi dovranno avere un codice identificativo. Sarà creata una nuova banca dati presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. L’Agenzia delle Entrate avrà accesso al database.

  • Secondo il report 2018 della Banca d’Italia, il nostro Paese è il terzo mercato per Airbnb dopo Stati Uniti e Francia. Nel 2017 gli annunci attivi sul portale italiano di Airbnb erano circa 340.000, ma nello stesso anno la compagnia ha pagato al Fisco circa 131.000 euro di tasse

  • Dopo un’interlocuzione con il Fisco, nel bilancio 2018 Airbnb ha registrato perdite per 6.3 milioni di euro dovute a tasse pagate per 6.5 milioni, di cui 4.5 relative a esercizi precedenti ...

 

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Data: 08/08/2019