SCIA standardizzata per avvio delle attività extra-alberghiere.

SCIA standardizzata per avvio delle attività extra-alberghiere:
fumata quasi nera  e tutto rimandato al 4 luglio

Roma 14 giugno 2019

La nostra delegazione , capeggiata da Angelo Malerba presente alla riunione presso Confcommercio , ci relaziona in merito allo svolgimento dei lavori per la definizione di una procedura standardizzata  per l’avvio delle attività ricettive extra-alberghiere.  Come più volte ribadito da ANBBA  è subito emersa la grande difficoltà operativa per un principio  di fondo che è quello che esiste purtroppo sul territorio,  a causa delle leggi regionali in materia,  una disomogeneità di terminologia delle varie strutture ricettive , e anche per questo resta difficile  l’applicazione di  una modulistica  standardizzata.  Le regioni che si distinguono finanche per la fantasia nella terminologia attinente le Strutture ricettive  sono il  Veneto ,  la Lombardia (con le sue Foresterie Lombarde)  , e l’Emilia Romagna. Poi addirittura  nel Veneto e in Emilia-Romagna le classificazioni non sono più in Stelle ma in Leoni e Soli e,   specialmente nel Veneto si ottengono con procedure arcaiche legate al rilascio della Classificazione addirittura con l’apposizione della marca da bollo (16 euro per la richiesta e 16 euro per il rilascio) . Ora alla luce di tutto questo la discussione si è fatta accesa ma poi è prevalso il buon senso ed è stato stabilito di proseguire i lavori per arrivare ad una  modulistica standardizzata - come nei nostri migliori auspici -  almeno per tutte quelle tipologie di strutture che trovano , nelle varie regioni una denominazione  univoca,  aggiornando i lavori al 4 luglio p.v.

Perchè non facciamo lavorare i tecnici avendo a cuore il solo bene della Categoria? 

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Data: 14/06/2019