Impugnata la legge della Regione Puglia che istituisce il CIS - Le proposte fiscali di ANBBA

Il Governo impugna la legge regionale della Puglia  che istituisce il CIS

 

Batti e ribatti fra Governo e Regioni – Le proposte di ANBBA

 

Le Regioni vanno avanti , come già molte volte da noi di ANBBA abbiamo detto e ripetuto , in ordine sparso e fuori dalle loro competenze. Infatti nella Legge regionale della Puglia contro l’abusivismo viene introdotto il CIS (codice identificativo della struttura) che costituisce una netta  prevaricazione di competenze, da qui il  ricorso alla  Corte Costituzionale per violazione delle norme sulla ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni prevista dall’articolo 117 della Costituzione e anche per violazione del principio di uguaglianza previsto dall’articolo 3 della stessa Costituzione.

Se vogliamo essere precisi il Governo,  ha nuovamente affermato che tutto ciò che è inerente alla materia di LOCAZIONE ,  sia dal punto di vista contrattuale e soprattutto tributario e ora anche dal punto di vista amministrativo  è di competenza del legislatore statale e non può essere disciplinato in maniera diversa dalle Regioni nelle diverse parti del territorio nazionale. Questa affermazione è senza dubbio di GRANDE RILEVANZA in quanto relativamente alla materia turistico ricettiva le Regioni sono  in continua disputa  soprattutto  su questo tipo di ospitalità che viene di volta in volta ingabbiata e frenata da leggi e regolamenti  che,  come affermato dal Governo,  esulano dalle compente a loro assegnate dalla costituzione.

La Toscana ha già avuto bocciato il famigerato articolo 70 ed ora riparte alla carica con una sistema di recepimento delle comunicazioni che per  superare la conflittualità lo fa passare attraverso il sistema tributi che prevede il pagamento della tassa o contributo di soggiorno nei comuni dove è stato istituito.  La regione Lazio addirittura ha un regolamento che inibisce   in maniera assurda e ridicola la locazione turistica alle società o ditte individuali. In linea generale è il caos amministrativo   e gli “Host “ così sono definiti coloro che affittano , non sanno che pesci prendere,  in questo periodo, in cui i pesci non sono più tanti come prima e le reti sono sempre di più.

Ma attenzione se il tutto viene ben organizzato da un un'unica cabina di regia le cose potranno sicuramente andare meglio e quindi si esorta il Governo a prendere provvedimenti in questo senso per stabilire  una volta per tutte che la materia è dello STATO e la regola lo stato e basta,  e la deve regolare  su tutti i fronti  , sia amministrativo che fiscale con la giusta imposta che non colpisca anche le spese che sono tante . ANBBA proporrà alle istituzioni che la ormai famosa cedolare secca , a prescindere chi la dovrà versare,  colpisca  con l’aliquota del 21% il 70% del percepito. Per il versamento allo stato , l’ultima sentenza del TAR conferma per AirBnB l’obbligo di versarla come sostituto di imposta ma AirBnB promette ancora battaglia.

 vedi nostra speciale pubblicazione già on-line sul nostro portale.

 

Cesare Gherardi

 

 

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L'Assessore all'Industria turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, reagisce alla decisione del Governo di impugnare la legge regionale pugliese sull'abusivismo ricettivo

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Data: 24/02/2019