Case Vacanze abusive - Controlli della GdF

  Dal Sole 24Ore di lunedì 13 Agosto 2018 

Estate 2018, controlli GdF: irregolare 50% delle case vacanze

 

Una casa vacanza su due affittata in maniera irregolare. E' quanto emerge dai controlli effettuati dalla guardia di finanza sui proprietari di seconde e terze case nelle località balneari, di montagna e nelle città d'arte nell'ambito degli interventi predisposti in occasione dell'estate. Su 895 controlli effettuati 539 sono irregolari e, di questi, 450 sono risultati affitti in nero. I casi più numerosi sono in Puglia, Toscana e Lazio.

____________________________

 

 

Quando vengono pubblicate e si leggono notizie del genere ci viene da pensare come mai esiste ancora in questo settore abusivismo. I cittadini vengono colpiti da quanto notiziato  per far capire loro che lo Stato controlla , che lo Stato è vigile, soprattutto verso tutti coloro che evadono le tasse,  ma nessuno si domanda perché. Prendiamo il caso della Toscana,  perché è da quanto accade in questa Regione che si cerca di  capire le ragioni per cui può nascere l’abusivismo. La risposta è molto semplice , la Regione Toscana è una delle Regioni dove tutt’ora esiste la più assurda delle legislazioni in fatto di Casa Vacanze che da molti anni , con conferma anche nell’ultima  Legge  del dicembre 2016,  le case vacanze si gestiscono solo con partita IVA,  vale a dire in forma professionale, anche se il proprietario ha il possesso o la proprietà di un solo appartamento. Vi immaginate  uno che ha una sola casa in località marina che apre partita IVA per gestire il proprio appartamento,  magari affittarlo per per un paio di mesi all'anno ?!!!. Ma ancora peggio,  con l’ultima legge  del dicembre del 2016 , la Regione Toscana con l’articolo 70 ha cercato di dare una regimentazione alle locazioni Turistiche o Affitti brevi ma il suo articolo è stato bocciato dal Governo e ad oggi non ha ancora provveduto a modificarlo. C’è poi il caso Lazio dove,  sempre in tema di Locazioni Turistiche,   le società non possono gestire queste locazioni perché la legge regionale non lo permette,  quindi ecco che  ognuno si arrangia e rischia …. Per la Puglia solo dal mese di aprile di quest’anno si sono modificate le leggi  del 1999,  del 2003 e 2007,  con una serie di abrogazioni e sostituzioni con procedure complicate e con paletti a volte insormontabili  che gioco forza producono abusivismo. Ma la confusione più totale regna in Lombardia dove non esiste distinzione fra Case Vacanze e Locazioni Turistiche accomunate dalle stesse procedure e quindi il cittadino a volte non sa che "pesci prendere"  e come operare ... La Campania non ha ancora recepito il famoso DL 50/2017 convertito con la legge 96/2017 e i SUAP dei comuni non sanno come si devono comportare in caso di Locazioni Turistiche sopratutto per dare ai cittadini la possibilità di denunciare alla Polizia i propri ospiti , ricevere Comunicazione o una SCIA ? Per le Case Vacanza il fatto che si deve dare un appartamento minimo per tre giorni è a volte limitativo.  La nostra Associazione,   che promuove ogni giorno il rispetto della legalità non ha mai smesso di sollecitare le istituzioni ad emanare leggi  chiare, le proposte di ANBBA in materia potrebbero essere la chiave di volta per la risoluzione di questi problemi  e,  se recepite , porteranno sicuramente apprezzabili benefici , sia dal punto di vista procedurale,  che fiscale,  non elimineranno del tutto l’abusivismo perché  , come si suole dire “le pecore nere “  ci saranno sempre,  ma saranno sempre meno !!!

Data: 13/08/2018