Posada - 2107 anno borghi

2017 - Anno dei Borghi

 

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Posada  (NU)

 

 

 

Posada è uno dei centri abitati sardi più antichi in assoluto. La scoperta (negli anni '20) di una statuetta rappresentate un Ercole Italico del V-IV secolo a.C. unitamente al ritrovamento di reperti di pari epoca, testimonia la presenza dell'uomo sin da tempi remoti. Di fatto Posada fu un centro italico-etrusco (verosimilmente falisco), collegato probabilmente al primo tentativo di colonizzazione della Sardegna attuato dai romani già in epoca punica. Diodoro  Siculo riferisce dell'invio sull'isola di 500 coloni romani tra il 378 e il 377 a.C. (un secolo prima della conquista)

Feronia

Feronia è il nome che nelle prime carte nautiche si reperisce per aree riferibili a quelle di Posada, e qualche documento altresì indica l'esistenza di un centro abitato con questo nome. Il luogo è però scomparso e solo delle teorizzazioni mirano ad identificarne il sito con l'area detta di Santa Caterina.

Feronia, in realtà, è anche il nome di una dea etrusca, il cui culto si celebrava a Capena (poco a nord di Roma) ed a Terracina, nel Sud pontino. Era una dea della fertilità, delle acque, del commercio e di molte altre importanti competenze, e si è provato a verificare se i toponimi, presumibilmente estesisi da templi o comunque da centri dedicati alla dea, potessero riflettere elementi di comunanza fra la nostra e le dette località.

L'elemento comune principale pare individuarsi nella posizione di passaggio, con presenza di un foro mercantile, a relativamente poca distanza dall'acqua (il fiume Tevere per Capena); in effetti, i tre siti erano importanti mercati di scambio navale-terrestre, erano tutti tappa intermedia, diciamo distributiva, per le zone di retroterra, e la dea appunto dava patrocinio sul commercio, oltre che sulla fertilità dei suoli (dettaglio importante per la Sardegna, produttrice di grano).

In tema di etimologia toponomastica, si è anche formulata l'ipotesi latineggiante (coordinata con quella per il toponimo di Oniferi) per la quale invece il nome verrebbe da qualche forma del verbo "portare" (fero, fers) seguita da "omnia", a indicare il luogo ove "tutto si porta" (sottintendendone la connotazione di mercato - riferimento effettivamente valido anche per Oniferi). Per questa teoria perciò il medesimo nome etrusco non sarebbe che una coincidenza. Va detto però che questa tesi gode di poco seguito.

Nemmeno la sopravvenienza dei Romani dovette esser cagione della scomparsa del sito, poiché le carte nautiche che lo richiamano sono di molto successive al loro arrivo.

 

   

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Le spiagge 

U TIRIARZU

Questa spiaggia è caratterizzata dalla presenza di un mare cristallino ed è circondata da una folta vegetazione che contribuisce a rendere il panorama particolarmente suggestivo. L’arenile si presenta con un fondo di sabbia chiara abbastanza fine mista a qualche conchiglia. Alle sue spalle, si erge il Castello della Fava, costruzione medievale a torre quadrata. La spiaggia è dotata di vari servizi.

ORVILE

La spiaggia di Orvile è caratterizzata da una sabbia dal colore chiaro, soffice e profonda; l’acqua, trasparente, ha le tonalità del verde e dell’azzurro; il fondale scende gradualmente per un primo tratto. Non  particolarmente popolata, la spiaggia dispone di parcheggio e di un punto di ristoro. Affascinante tutto il retroterra che, oltre a una distesa di dune e a una carinissima pineta, presenta un’ampia zona umida, protetta come riserva regionale, che comprende la foce del rio Posada e diverse sue derivazioni, nonché lo stagno Longo.

ISCRAIOS

Iscrarios significa “palude”. Questa spiaggia è la prosecuzione della precedente descritta, non è particolarmente grande, con una sabbia medio-grossa e chiara, mista ad alghe, l’acqua azzurra presenta un fondale basso e sabbioso adatto per chi pratica immersioni e snorkeling. Alle spalle si trova il nominato stagno Longo, nel quale vivono diverse specie di uccelli come i meravigliosi fenicotteri rosa. Non è tanto frequentata perché non  facilissima da raggiungere. Si arriva dalla spiaggia di Orvile o da una stradina sulla SS125 prima del centro abitato di Posada, non segnalata.

SAN GIOVANNI

La spiaggia di San Giovanni si affaccia sul Golfo di Posada, con una lunga spiaggia di sabbia chiara e fine. Il mare, non sempre limpido e cristallino, invita comunque ad un rigenerante bagno sotto il caldo sole della Sardegna. E’ una spiaggia ideale per le persone che amano la tranquillità, in quanto non è tra le più frequentate. Inoltre, nei dintorni della spiaggia, dinnanzi a Monte Longu, potrete godere della vista dello stagno.

LA CALETTA

Non lontano dal paese di Posada, si trova la Spiaggia La Caletta, situata nei pressi di Siniscola. Il litorale è caratterizzato da una sabbia chiara e morbida. La spiaggia è contornata da una verde pineta ed è spesso battuta dai venti, per questo tra i vari servizi offre anche attrezzature per sport acquatici, tra cui kitesurf e windsurf. Il bellissimo mare è limpido e cristallino, presenta un fondale basso e sempre sabbioso, tranne che nelle vicinanze del porto.

 

Dormire a Posada :

I Gerani 

La Posada del Cavallo 

 

 

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