IPER CAV

E' un  progetto di ANBBA per promuovere la gestione collettiva di case e appartamenti per vacanza : nelle citta' d'arte, nei centri turistici di maggiore rilevanza e in tutte le localita',  sia montane che marine,  dove  maggiore è  la richiesta di questo tipo di strutture.

 

IPER CAV

CASA VACANZE

Creazione e  Gestione di strutture ricettive extra-alberghiere di Casa Vacanze

Premessa

Nel variegato pianeta delle attività extra-alberghiere si distinguono le case vacanze,  la risposta italiana agli “apartment house”,  con  qualche distinguo. La loro presenza nel nostro territorio non è apparsa altro che da pochi anni allorquando è nata la necessità,  sopratutto nelle città prettamente turistiche,  di offrire un tipo di alloggio capace di soddisfare a particolari esigenze turistiche legate per lo più a fenomeni alimentari,   ma  anche di risparmio. Soggiornare e visitare le nostre città d’arte e i luoghi più turistici d’Italia e poter fare la spesa, cucinare sia prodotti tipici del luogo,  o per molti,  continuare con le tradizioni alimentari del proprio paese,  è senz’altro un motivo in più,  che unito al fatto di soggiornare più a lungo con minore spesa nel luogo da visitare è senz’altro il motivo fondamentale del successo di questo tipo di ricettività. L’ANBBA ha pensato così di associare ad essa queste attività che oggi sono regimentate anche da specifiche leggi regionali che ne stabiliscono,  sia le caratteristiche,  che le attrezzature ed i servizi che debbono offrire. La loro gestione in molte regioni è libera fino a un massimo di due strutture (in alcune regioni tre)  e quindi gestibile in forma semplice senza partita Iva mentre in altre e per un numero superiore è ovviamente gestibile in forma imprenditoriale.

Una delle ulteriori ragioni di questo progetto è quella di consentire possibili trasformazioni delle RTA che sul territorio nazionale hanno trovato difficoltà operative non indifferenti e molti comuni hanno addirittura varato regolamenti per la loro trasformazione in unità abitative autonome o Case Vacanze. Sulle RTA sono stati scritti fiumi di inchiostro e si sono aperti contenziosi non indifferenti con cause a non finire, ricorsi al TAR ecc. In quanto molte volte,  specialmente nelle località marine e  lacustri,  le unità di cui erano composte sono state vendute come veri e propri appartamenti per vacanze e gli ignari acquirenti si sono trovati in seri guai giudiziari.   

Leggi regionali

Recentemente la Regione Lazio  con il nuovo regolamento ne ha limitato  l’attività mentre la regione Lombardia con la nuova legislazione va verso la loro liberazione e ha varato la prima legge regionale sul’Home sharing.

Le leggi regionali e gli adempimenti burocratici per la loro apertura oggi fanno capo ai  vari sportelli SUAP che sono in quasi tutti i comuni d’Italia o in consorzi di comuni che sono stati istituiti  per risparmio di spesa.

Il progetto

Come abbiamo già detto questi tipi di strutture ricettive sono proliferate in pochi anni nelle città d’arte e nei principali luoghi turistici di grande interesse storico e paesaggistico ma anche in località balneari e montane ma la loro attivazione, gestione e pubblicizzazione spesse volte resta problematica per molti e quindi ANBBA ha pensato di offrire un sistema operativo tale da consentire ai proprietari di alloggi intenzionati a locarli come CASA VACANZE  di poter operare in seno a strutture organizzative, una sorta di “call center” della ricettività di settore..

Tutti i proprietari di alloggi intenzionati a locare una propria unità immobiliare abitativa   con questo sistema di ricettività possono contattare il nostro ufficio di consulenza che provvederà poi, una volta accertata l’idoneità degli immobili ,  a metterli in contatto con la (o le) società di gestione  per lo svolgimento di tutte le operazioni tecnico-burocratiche e amministrative del caso. E’ da notare che non tutte le leggi regionali consentono l’applicazione di questo tipo di conferimento gestionale e quindi deve essere valutata attentamente la possibilità operativa.

Resta ovviamente sottointeso che all'iniziativa possono anche aderire strutture già in essere come CAV o strutture che vogliono avere la loro autonomia  e che cureranno singolarmente  gli adempimenti burocratici necessari per la singola apertura. In questi casi aderire al progetto IPER CAV significherà per loro la sola gestione dell'immagine, delle prenotazioni e di quanto sarà convenuto fra il gestore IPER CAV e il singolo proprietario.

 

Per saperne di più scrivere a :

consulente@anbba.it