DOMANDE - RISPOSTE - Le F.A.Q. di ANBBA

Sezione Speciale 

Regole di pubblicazione

In questa sezione verranno inserite tutte le domande che visitatori e soci del sito ci inviano quotidianamente. Le domande che avranno carateristiche di generalità saranno inserite su questa stessa pagina con le relative risposte, mentre quelle più specifiche saranno si pubblicate ugualmente ma le risposte non potranno essere date in chiaro ma saranno inserite nell'apposita sezione dell'AREA SOCI accessibile solo con personali  password assegnate ai soci al momento della loro adesione, per  distinguerle dalle altre saranno contrassegnate

da questa ICONA 

Attenzione - Talvolta alcune risposte da dare relativamente a particolari quesiti che avranno bisogno di ricerche e approfondimenti di natura legislativa o di richieste interpretative da rivolgere alle Pubbliche Amministrazioni e quindi necessitanti di un maggior tempo (necessario per dare le relative risposte). Le domande,  oltre che dall'eventuale icona di cui sopra, saranno contrassegnate dall'incona tempo (clessidra)

   

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Per meglio catalogare le domande sarà di mano a mano creato una specie di  menu in quanto le leggi che regolano le attività ricettive sono diverse da Regione  a Regione.

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ATTENZIONE - Nel caso in cui lo spazio dedicato a domande e risposte superasse la lunghezz massima consentita dal programma, saranno create più pagine.

 

Le F.A.Q vengono divise in due sezioni :

Domande e Risposte su leggi, regolamenti ecc. A carattere nazionale 

Domande e Risposte su leggi, regolamenti ecc. A carattere regionale 

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ATTENZIONE : quando la pagina raggiunge la lunghezza massima consentita saranno create altre pagine con un menu da scorrere (avanti - indietro) 

       

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Domande e Risposte a carattere nazionale

Domanda - Vorrei, se possibile,  una sintesi relativa ai vantaggi di associarsi ad ANBBA ? 

RISPOSTA -

Perché associarsi ad ANBBA

 Consultando l' home page di www.anbba.it  si potranno  approfondire le modalità per accedere alla "QUOTA TUTTI I SERVIZI"  i cui adempimenti consistono in:

 bonifico bancario di 130 euro per associarsi,  e (successivamente) 75 euro  per  aderire all'assicurazione RCT/O stipulata con la Zurich Assicurazioni  (per gli eventuali danni procurati involontariamente agli Ospiti Massimale di garanzia 1.500.000 euro) inclusa la Tutela Legale fatta con UCA (specialista del settore),  per la durata di 1 anno senza tacito rinnovo. In caso di richieste di risarcimento,  infatti, l'assicurazione coprirà le spese dell'avvocato fino ad un massimo di 7.500 euro l'anno.

Inoltre sono comprese in garanzia i danni per le cose in consegna e custodia (fino a 2.000 euro) ed i danni da smercio di prodotti alimentari (fino a concorrenza del massimale).La garanzia decorrerà dalle ore 24 del giorno della rimessa (si può effettuare un'unico bonifico di 195 euro)

 

Lo scopo di ANBBA è quello do  migliorare,  la professionalità e le conoscenze in tema di ospitalità extra-alberghiera dei ns. Associati, in modo da creare una Rete di Strutture che abbiano tutte  sottoscritto la "carta dell'ospitalita" (che è un documento di rispetto reciproco con il Cliente), e che siano almeno  in possesso di  autorizzazione Comunale e di polizza di Assicurazione, etc. In allegato  troverà cosa intendiamo per "Carta dell'Ospitalità"  (si tratta di un estratto della Carta Internazionale dei diritti del viaggiatore U.E.).


Per tutto ciò che potrà fare ANBBA, anche attraverso la sua Rete di Consulenti (a prezzi scontati) che sono a completa  disposizione degli associati

 

Altri vantaggi di iscriversi ad ANBBA:SumUP: sistema di pagamento elettronico tramite POS on-line ad un costo di 30,00 euro (anziché 70,00) 

  • -          SIAE: sconto aggiuntivo del 25%

  • -         BedandBreakfast.com: Convenzione sconti del 40% ca.

  • -      HomeAway: sconti del 40% rispetto ai prezzi di listinoHomelidays: sconto 30%Inserimento nel sito www.anbba.it (attualmente le visite di "internauti"  hanno un trend di crescita del 300%)

  • -          Partecipazione a fiere nazionali ed internazionali

  • -      Convenzione con il Gruppo Zucchi Bassetti

  • -     Convenzione Zero Waste

Bollettini informativi bimestrali con tute le informazioni che riguardano il nostro Settore.

Pubblicazione della Struttura sul sito internet : www.anbba.it

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Domanda :

Vorrei sapere il trattamento inps relativo ai bed&breakfast con partita iva.

 

Risposta del Consulente fiscale – Amministrativo e del lavoro di ANBBA

Rag. Paolo Sardi

AFFITTACAMERE - B&B PROFESSIONALE con partita IVA

registrato come ditta individuale

 

Sono coloro che, avendo la disponibilità di un immobile, lo affittano in tutto o in parte a terzi, in modo abituale e prevalente. In particolare, perché sorga l'obbligo assicurativo come affittacamere, e' necessario che il soggetto interessato:-

sia munito della licenza (oggi SCIA)  presso il comune di appartenenza –

- fornisca alloggio e, eventualmente, servizi complementari, nel numero di camere stabilito dalle varie  leggi regionali in materia e  sia iscritto nel Registro Imprese

 

ISCRIZIONE

Dal gennaio 1995 sono obbligatoriamente iscritti alla Gestione Commercio con le modalità usuali

 

CONTRIBUTI 

Gli affittacamere sono soggetti alla contribuzione previdenziale in rapporto al reddito effettivamente prodotto, anche nel caso in cui sia inferiore al livello minimo imponibile. I contributi in argomento, comprensivi della somma dovuta per la tutela della maternità (€ 7,44 annui), devono essere corrisposti secondo le modalità di pagamento dei contributi IVS eccedenti il minimale (due acconti ed eventuale saldo).In riferimento al predetto massimale, il rinvio al sistema di calcolo contributivo di cui all’ art. 1 della legge n. 335/1995, operato dalla norma in esame al fine di riservare ai produttori esclusivamente il trattamento pensionistico contributivo, non legittima, nei confronti degli stessi, l’applicazione generalizzata del criterio di imposizione dei contributi entro il massimale di cui al successivo art. 2, comma 18, della medesima legge. Di conseguenza il detto massimale contributivo sarà applicato soltanto nei confronti dei produttori di terzo e quarto gruppo privi di anzianità contributiva alla data del 31 dicembre 1995.

 

ACCREDITO CONTRIBUZIONE

Per quanto riguarda, invece, l’accredito della contribuzione obbligatoria ai fini pensionistici hanno titolo alla copertura dell’intero anno solare solo quando l’importo del contributo IVS versato risulti almeno pari a quello calcolato sul minimale di reddito. Di conseguenza nel caso di versamento inferiore al limite minimo, viene riconosciuta la copertura assicurativa per un numero di mesi proporzionale alla contribuzione versata (si accredita il valore intero ottenuto dividendo il contributo versato per il contributo mensile minimo, senza tener conto delle eventuali frazioni) con attribuzione temporale a partire dall’inizio dell’anno solare interessato (o dalla data di inizio attività) e fino alla concorrenza dei mesi accreditabili.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

-Circolare n. 110 del 20 aprile 1995
Oggetto:
art. 5 del D.L. 23 febbraio 1995, n. 41, convertito dalla legge 22 marzo 1995, n. 85. Rideterminazione
importo bollettini. Assicurazione affittacamere
-Circolare n. 136 del 26.07.2002
Oggetto:
Lavoratrici autonome: artigiane, esercenti attività commerciali, coltivatrici dirette, colone, mezzadre,
imprenditrici agricole a titolo principale. Indennità di maternità e di congedo parentale.
-Circolare n. 46 del 17 marzo 2006
Congedo parentale e accredito figurativo dei relativi periodi nelle gestioni  degli artigiani e degli esercenti attività commerciali.
Nuovo modello di domanda (valido anche per le coltivatrici dirette, colone,mezzadre e imprenditrici agricole professionali)

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Domanda - In un B&b o in una Casa Vacanze è obbligatorio avere l'APE (Attestato prestazione energetica) ?

RISPOSTA - In un B&B assolutamente no, ma in una casa Vacanze sarebbe meglio averlo, non è obbligatorio ma in alcune regioni strutture che hanno avuto controlli, hanno avuto questa richiesta da parte della polizia annonaria.

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Domanda -Quesiti per le strutture con meno di 25 posti letto:

1) è obbligatorio avere un sistema di allarme di rilevazione incendi?

2) E' sufficiente aver formato un addetto all' antincendio ed al primo soccorso?

3) qualcuno deve avere l' attestato per far evacuare  gli occupanti della struttura in caso di emergenza ?

4) Bisogna detenere un registro degli interventi?

5) Deve essere effettuata una prova evacuazione con periodicità annuale?

RISPOSTA - Nelle strutture ricettive con meno di 25 posti letto è obbligatorio mettere un estintore in modo baricentrico all'immobile che sia accessibile da ogni camera ecc. L'indicazione della porta di uscita (famoso cartello verde con omino che scappa facilmente reperibile anche su internet) e idem cartello sulle  eventuali uscite su aree di calma (balconi, terrazze, ecc che siano accessibili da mezzi di soccorso). Un cartello indicante tutti i numeri utili delle chiamate di soccorso (VVF -Polizia - Ambulanza - Vigili urbani) - L'indicazione del luogo dove si trova la cassetta di pronto soccorso. In alcune città vogliono anche la planimetria del piano di evacuazione con indicato voi siete qui e il percroso con le freccine verso la via di fuga. Viene a volte richiesta la certificazione VVF rilasciata da tecnico abilitato relativa alla 

PREVENZIONE INCENDI – ATTIVITÀ NON SUPERIORI A 25 POSTI LETTO
CERTIFICAZIONE DI TECNICO ABILITATO
(Riferimento: Decreto Ministero dell’Interno del 9.4.94 pubblicato sulla G.U. del 26/04/94 e successive modifiche e integrazioni e ultimo
D.M. 7 agosto 2012- Punto 65 1- A della tabella ecc. )

Ma non sempre. Ma niente di tutto quello che è indicato nelle domande di cui ai punti 1 - 2- 3 - 4 e 5 

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Domande e Risposte a carattere regionale 

LOMBARDIA

Una nostra socia della zona di Milano ci rivolge alcune domande  precise e specifiche alle quali siamo lieti di rispondere

Prima domanda  :

 Una CAV deve far firmare un contratto di locazione ad ogni soggiorno ?

Prima risposta  :

-   Una CAV è una attività ricettiva attivata tramite SCIA e inserita nelle attività della Regione Lombardia,  almeno secondo la nuova legge (fino a tre gestibili a carattere non imprenditoriale). E’ da puntualizzare però  che ancora non si sa cosa ci sarà scritto in questo nuovo regolamento attuativo che tarda a venire. Comunque se considerata come attività ricettiva, all’ospite non va fato firmare alcun contratto di locazione, al massimo con la consegna della  chiave , il regolamento della CAV stessa.

Seconda  domanda  :

 Quali sono le procedure per pagare la tassa di soggiorno come CAV ?

Seconda risposta  :

-  La tassa di soggiorno è un balzello comunale  quindi ogni comune  ha regole diverse, se prendiamo il Comune di Milano,  ad esempio,  ha dedicato un'intera pagina di una sezione del sito per questa tassa e quindi tutte le normative e modalità operative per pagarla sono tutte su queste pagine  il cui link è il seguente https://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/tributi/Imposta_soggiorno/ImpostaSoggiorno_Istruzioni_gestori  . State pur certi che quando si tratta di far pagare qualcosa ai cittadini, tutti i Comuni trovano il modo più semplice e veloce per prendere !!!

Terza domanda :

 Quali sono le procedure per comunicare i flussi turisti come CAV ?

Terza risposta  :

Per Milano – Città metropolitana c’è un sito che si chiama VisitaMilano che ha dedicato un’intera pagina con vari link dove ci sono le modalità per trasmettere i dati con il modello semplificato da scaricare  e le istruzioni ,  ecco il link http://www.visitamilano.it/turismo/operatori/strutture_ricettive/comunicare_prezzi/Comunicare_la_statistica.html

Quarta domanda :

Come bisogna compilare la ricevuta fiscale che si rilascia all’ospite ?

Quarta risposta :        

-  La ricevuta è semplice, per le CAV non professionali (ovviamente sono esenti IVA)  si deve applicare una marca di 2 euro per quietanza se l’importo supera 70 euro – Si consiglia di usare un ricevutario tipo Buffetti e di farsi fare un timbro di quelli senza tampone da mettere nello spazio di intestazione – Esempio :  CAV San Babila -  struttura  non professionale – Via  Montenapoleone n.20 – CF …  Se professionale IVA al 10%. Si consiglia di mettere l’importo dell’Imposta di soggiorno ma di indicarlo solo come rimborso e non sommarlo al costo del soggiorno,  in tutti e due casi.

ATTENZIONE - Le risposte date le dovete prendere con beneficio di inventario in quanto sul web circolano già diverse interpretazioni della legge che accomunerebbero le CAV alle Locazioni Turistiche (facendo, come si sul dire, "di tutta l'erba un fascio"). Alla luce di questo si rende quanto mai opportuno attendere la pubblicazione dei regolamenti attuativi, nei quali,  si spera, si possano trovare i chiarimenti necessari.

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LAZIO - Roma Capitale

Domanda - Circolano voci che a Roma stanno facendo multe per chi non ha il cartello del percorso antincendio cosa ci deve essere  ?
RISPOSTA - Nell'ormai famoso articolo 17 della circolare esplicativa a tale proposito è scritto questo :

esporre il cartello del percorso antincendio - E qui si deve ricorrere all'interpretazione che si vuole dare al significato della frase nella sua spiegazione in lingua italiana - Si parla di ESPOSIZIONE DI UN CARTELLO contenente il famoso omino che scappa ma questo certamente non segna un percorso ma indica la via di fuga. Forse chi ha scritto la circolare voleva dire che deve essere esposto un cartello nelle varie stanze indicante il percorso di EVACUAZIONE. Sulla base di questo equivoco o mancata precisazione di quello che deve essere si desume che la cosa diventa alquanto complicata perchè se l'obbligo è interpretato in tal senso indurebbe a dover far eseguire una planimetria dell'intera struttura ricettiva personalizzata, stanza per stanza,  con indicato il punto : VOI SIETE QUI e poi tutte le freccine verdi all'interno della planimetria che indicanti all'ospite il percorso per raggiungere l'uscita o le uscite (nell'ipotesi che esistesse un'area di cosidetta di CALMA) . Nello stesso cartello dovrebbero essere indicati i punti dove sono ubicati gli estintori, la cassetta di pronto soccorso ed il quadro elettrico e i NUMERI DI PRONTO INTERVENTO - 118 - 113 - 115 ecc. 

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Domanda - Devo tenere obbligatoriamente un regolamento all'inteno della mia struttura di Casa Vacanza ?
RISPOSTA -  Un regolamento non fa mai mal averlo ma secondo quanto pubblicato sulla circolare esplicativa non è obbligatorio-
Art. 17 (obblighi ) - Ultimo comma esporre il regolamento interno di comportamento, sia nelle camere che all’ingresso della struttura (limitatamente agli Ostelli per la gioventù e alle Case per ferie).
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Domanda - 
Cosa devo fare se mi chiedono di mettere un letto aggiunto in una camera omologata per due persone ?
RISPOSTA -  Innanzi tutto va precisato che il soggiorno in tutti i casi non può essere usato come camera tuttavia è ammesso,  su richiesta dl cliente,  di aggiungere nelle camere sia a due letti che a un leto un letto AGGIUNTO che prima era solo per bambini fino a 12 anni e ora può essere aggiunto anche per adulti ma con l'obbligo di rimuoverlo alla partenza dell'ospite richiedente e se rimane nella camera questo deve essere privo di MATERASSO 
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Domanda - Con l'introduzione delle nuove normative relative alle case vacanze mi sono sorti molti dubbi e chiedo di aiutarmi a risolverli.

Prima di tutto vorrei sapere la differenza tra casa vacanze e casa con locazione turistica?
Con la locazione turistica posso mantenere la residenza nella casa che affitto? 
Quali sono i servizi che differenziano una casa con locazione turistica,  da una casa vacanze? 
Quali obblighi normativi ho da seguire con una casa con locazione turistica? sono gli stessi della casa vacanze? (tassa di soggiorno, segnalazione alla polizia e segnalazione presenze all'ufficio del turismo)
la tassa sull'immondizia come va pagata nelle due fattispecie?
Nel nuovo regolamento non si parla di casa a locazione turistica?
RISPOSTA - La casa vacanze è una forma di ricettività extra-alberghiera e a Roma e nel Lazio si può operare secondo le nuove regole gestendo fino a due appartamenti senza partita IVA - Nessuno vi deve essere residente ne domicialiato e si deve osservare un fermo operativo di 100 giorni a Roma e 90 in tutti gli altri comuni del lazio. 
La Locazione Turistica è libera e non ha vincoli ma non può dare servizi come la biancheria ecc. e deve sottostare alle regole della locazione anzi ora deve essere anche comunicata l'attività con l'apposito modello. Sul sito è stato inserito anche il modello scaricabile. Gli adempinmenti di Polizia e Tassa di soggiorno sono gli stessi delle CAV. C'è l'obbligo di registrazione dei contratti per una permanenza dell'ospite per un periodi di oltre 30 giorni. Per la nettezza stesse regole uguali alle CAV. Nel regolamento si parla di  locazione turistica tanto è vero che si parla anche del modello. Basta andare dall'Home page a NORMATIVE e cercare,  c'è scritto tutto.
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Domanda -  Iniziando un'attività di Casa Vacanze a Roma a due mesi (60gg) dalla conclusione dell'anno solare, quali e quanti giorni di chiusura, dei 100 dichiarati, vanno rispettati?E visto che la circolare in cui si proroga al 2017 il rispetto dei giorni di chiusura obbligatori vale solo per le attività aperte PRIMA del nuovo regolamento, l'Anbba ha intenzione di provare a far qualcosa per far includere nella proroga anche chi ha avviato l'attività DOPO l'uscita del nuovo Regolamento?

RISPOSTA - Essendo la risposta molto complessa l'argomento viene trattato in una pagina speciale raggiungibile cliccando l'icona

    Clicca 

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Domanda - In  un affittacamere  professionale a Roma aperto con regolare Scia nella quale non era stata spuntata  la casella con somministrazione di  alimenti e bevande Ora il gestore  per somministrare le colazioni agli  nostri ospiti con prodotti confezionati cosa deve fare a tal riguardo ?E’  necessaria la presenza del manuale HACCP  e relativa SCIA o notifica alimentare alla ASL o  è sufficiente la sola modifica della SCIA  con spunta della casella somministrazione ?

RISPOSTA -  Innanzi tutto deve essere fatta una variazione al SUAR per somministrare la colazione. Per quanto riguarda la somministrazione si danno due casi :

Primo caso : sommnistrazione di cibi e bevande d macchiette automatiche. Niente notiofica ASL ne HACCP 

Seconso caso: sommnistrazione di alimenti e bevande distribuite o preparate nella struttura. Notifica ASL e HACCP 

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Domanda - Ho una casa vacanze a Roma già avvianta da circa 2 anni, ora ho trovato un'altro appartamento e quindi ampliare l mia casa vacanze non imprenditoriale da un appartamento a due (massimo consentito) ma se faccio l'ampliomento ora devo partire da zero e quindi devo sottostare alle nuove regole o no ? 

RISPOSTA - la cosa è in questo caso è alquanto complicata ma possiamo riassumerla cosi:

Sul terminale l'operazione dovrebbe partiire come ampliamento di casa vacanze (dovrebbe perchè non c'è ancora casistica dell'operazione e quindi deve essere verificato il caso sul terminale del SUAR).

La prima operazione è la riclassificazione della CAV esistente in prima o in seconda categoria. La seconda operazione la comunicazione dei giorni di chiusura per l'anno 2017 della vecchia CAV.  Ultima operazione tutti i dati della nuova CAV, la sua classificazione e l'elenco dei giorni di chiusura per l'anno 2016.

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DomandaCosa bisogna fare per cessare un’attività ricettiva a Roma?

RISPOSTA -Per cessare un’attività ricettiva il titolare dell’esercizio deve trasmettere allo Sportello Unico per le Attività Ricettive una comunicazione, corredata di fotocopia del documento di riconoscimento, contenente i seguenti dati:
- Generalità del titolare dell’attività
- Denominazione, indirizzo dell’attività ricettiva e tipologia della struttura ricettiva
-Estremi dei titoli abilitativi
- Data di effettiva cessazione dell’attività
- Firma e data

Oltre alla comunicazione occorre versare i diritti di istruttoria di € 21,00 attraverso la reversale telematica.
Le modalità di trasmissione della comunicazione, unitamente al documento d’identità e della reversale di pagamento sono le seguenti:
- di persona recandosi al SUAR (Sportello Unico Attività Ricettive) in via di San Basilio 51, negli orari di apertura al pubblico
- tramite fax (06 6710.4017), o tramite posta elettronica certificata (PEC) protocollo.turismo@pec.comune.roma.it o raccomandata postale A/R, indirizzata allo Sportello Unico per le Attività Ricettive - SUAR, via di San Basilio 51 - 00187 Roma.
Nel caso in cui il titolare dell’attività sia in possesso di una precedente autorizzazione con marca da bollo, l’originale deve essere riconsegnato unitamente alla dichiarazione di cessazione stessa.

Note- La risposta è stata prelevata dalla sezione FAQ del sito di Roma Capitale sezione SUAR FAQ 

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TOSCANA 

Domanda - In Toscana le case vacanze anche se è un solo appartamento si devono gestire in forma imprenditorale. Io ho un appartamento (monolocale) a Firenze di mq. 30 quante persone posso ospitare ? 

RISPOSTA - Il dimensionamento dei locali è stabilito dal nuovo Regolamento Edilzio del Comune di Firenze in vigore dal mese di luglio del 2015 - Si inserisce l'intero articolo 63 -

NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO FIRENZE

Art. 63 - Dimensionamento degli alloggi e dei singoli locali di abitazione

Dimensionamento degli alloggi

  1. Ferme restando il rispetto del parametro di alloggio minimo definito all'art. 103 del presente Regolamento (mq. 50) dallo strumento urbanistico, per ciascun alloggio dovrà essere garantita una superficie utile abitabile non inferiore a mq. 14 per ognuno dei primi 4 abitanti ed a mq. 10 per ciascuno dei successivi.
  2. Gli alloggi per una sola e per due persone in edilizia sociale non soggetti al rispetto del parametro di alloggio minimo potranno essere anche del tipo monostanza, senza obbligo di dimostrarne la possibile suddivisione, garantendo i seguenti limiti minimi di superficie utile, pari alla somma dei valori minimi REGOLAMENTO EDILIZIO del COMUNE DI FIRENZE 60 previsti dal D.M. 5/7/1975 e dal presente Regolamento:
  3. monostanza per una persona in edilizia sociale dotato di locale soggiorno, cottura e camera da letto pari ad almeno mq. 24,50 oltre servizio igienico di almeno mq. 2,50, e tale da garantire una superficie utile minima complessivamente pari a 28 mq;
  4. monostanza per due persone in edilizia sociale dotato di locale soggiorno, cottura e camera da letto pari ad almeno mq.29,50 oltre servizio igienico di almeno mq. 2,50, e tale da garantire una superficie utile minima complessivamente pari a 38 mq.
  1. I locali di abitazione devono garantire i requisiti minimi di superficie riportati in tabella.

Superfici minime e requisiti dei locali destinati ad abitazione

Tipo di locali Superficie utile (mq)

Parametri da applicare camere da letto per una persona mq. 9

Camere da letto per due persone e soggiorni mq.14

Cucine abitabili mq. 9

Altri vani di categoria primaria, adibiti ad abitazione permanente mq. 9

Parametri dei locali primari spazi di cottura ubicati in locale autonomo, separato e distinto dal soggiorno adibito alla sola funzione di cottura dei cibi e non anche di regolare consumazione degli stessi. Compresa tra mq. 4 e mq.9

Angolo cottura all’interno di vani pluriuso/monostanza mq.1,5

  1. E’ ammessa la realizzazione di una zona cottura in adiacenza al soggiorno purché il collegamento con lo stesso abbia larghezza non inferiore a mt. 1,40 e superficie complessiva non inferiore a mq. 4,00; in tal caso la verifica dei parametri fissati per i locali di abitazione permanente deve essere fatta rispetto alla superficie di pavimento complessiva dei due vani

Servizi igienici .

  1. I locali adibiti a servizio igienico devono possedere i requisiti minimi riportati in tabella.

Servizi igienici dei locali di abitazione - requisiti minimi Superficie 2,50 mq.

REGOLAMENTO EDILIZIO del COMUNE DI FIRENZE 61 Larghezza 1,20 mt.

Accesso Divieto di accesso diretto da cucina o spazio cottura, ammesso tramite antibagno Dotazione sanitari per alloggio vaso, bidet, lavabo, vasca da bagno o doccia, suddivisa anche in più locali purché riservati esclusivamente ai servizi igienici.

  1. Nel caso di servizi igienici finalizzati all’utilizzo di persone diversamente abili, è ammesso l’utilizzo di apparecchi multifunzione, nel rispetto della specifica normativa di settore.
  2. Nel caso di più servizi igienici nella stessa unità immobiliare, i valori minimi sono prescritti per il solo servizio igienico principale e la dotazione richiesta può essere garantita considerando la totalità dei servizi igienici presenti.

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VENETO 

Domanda - Come avviare un'attività di B&B nella regione Veneto ? 

RISPOSTA -  I passi da seguire sono i seguenti: si apre un B&B con il portale Impresa in un giorno e si fanno due operazioni,  la prima la richiesta di classificazione che è di competenza della provincia nella quale si trova la futura attività . Dopo avere ottenuto la classificazione (in Veneto è in Leoni)  si può sempre,  da terminale Impresa in un giorno, avviare l'attività.  Il portale è molto complicato e per fare tale operazione è consigliabile conttattare il servizio professionale in SAD (Servizi a distanza) per fare la pratica completa. Vedi sezione CONSULENZE del sito.

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LOMBARDIA 

Domanda - Ho appena letto il nuovo  testo per le strutture ricettive in Lombardia.... gli affittacamere sono spariti...cosa dobbiamo fare noi che abbiamo aperto con al Scia di affittacamere?

RISPOSTA - Gli hanno cambiato nome ma esistono ancora si chiamano FORESTERIE LOMBARDE, le hanno aumentato la capacità ricettiva da 12 a 14 posti letto. Veda la nuova legge e i commenti nella sezione NORMATIVE del sito.
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Domanda : Un circolo privato  che  vuole attrezzare una struttura ricettiva per i propri soci che desiderano passare qualche giorno di ferie in Lombardia in zone particolarmente interessanti dal punto di vista, paesaggistico, storico ecc come possono operare ?

RISPOSTA – La legge regionale prevede questo :

 SEZIONE I

CASE PER FERIE E OSTELLI PER LA GIOVENTÙ

  Art. 23 (Definizione delle case per ferie)

  1. Le case per ferie sono strutture ricettive attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite, al di fuori di normali canali commerciali, da enti pubblici o religiosi, enti privati, associazioni e fondazioni operanti, senza fine di lucro, per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali o sportive, nonché da enti o imprese.
  2. Alle strutture di cui al comma 1, gestite da imprese, possono accedere solo i dipendenti delle stesse e i loro familiari.

Per eventuali approfondimenti scrivere a consulente@anbba.it

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