Arriva la Cedolare Secca sulle Locazioni Turistiche o Affitti Brevi - In vigore dal 1 giugno 2017 - Il DL convertito pubblicato in Gazzetta

Aggiornamento del 26/06/2017 

LEGGE 21 giugno 2017, n. 96.
Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge
24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti
in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali,
ulteriori interventi per le zone colpite da eventi
sismici e misure per lo sviluppo.

Testo del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, coordinato
con la legge di conversione 21 giugno 2017, n. 96, recante:
«Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative
a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per
le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.».

_____________________________

VAI alla Pagina Speciale 

Clicca

_____________________________________

In attesa del testo definitivo ecco in sintesi le novità relative alle Locazioni brevi o Locazioni turistiche presenti nella nuova legge ed in particolare nell'Art.4 

Il D.L. n. 50/2017 - Manovra correttiva 2017 - è stato definitivamente convertito in legge. Rispetto alla versione originale, il testo si arricchisce di molte novità tra cui l’introduzione di una web tax transitoria e degli indici sintetici di affidabilità fiscale, che prenderanno il posto degli studi di settore.
 
Cedolare per le locazioni brevi
(art. 4)
Introdotti nuovi adempimenti per le locazioni brevi e, in particolare, per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare:
 
- dal 1° giugno 2017, ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve stipulati da tale data si applica la cedolare secca con l’aliquota del 21% in caso di opzione;
- le norme si applicano anche ai corrispettivi lordi derivanti dai contratti di sublocazione e dai contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell’immobile a favore di terzi, se rientrano nelle locazioni brevi, come sopra definite;
- si affida a un regolamento ministeriale la possibilità di definire, ai fini dell’applicazione del nuovo regime fiscale delle locazioni brevi, i criteri in base ai quali l’attività di locazione oggetto dello speciale regime si presume svolta in forma imprenditoriale, in coerenza con le disposizioni del codice civile e di quelle fiscali che rilevano ai fini dell’applicazione delle imposte sui redditi, anche avuto riguardo al numero degli immobili locati e della durata delle locazioni nell’anno solare;
 
- i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, trasmettono i dati relativi ai contratti di locazione e di sublocazione breve conclusi per il loro tramite entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono i dati. L'omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati relativi ai contratti è punita con la sanzione da 250 a 2.000 euro, ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati;
- i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, qualora incassino i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di cui sopra, devono operare (e versare), in qualità di sostituti d’imposta, una ritenuta del 21% sull’ammontare dei canoni e corrispettivi all’atto del pagamento al beneficiario, e devono rilasciare il modello CU. Nel caso in cui non sia esercitata l’opzione per la cedolare secca la ritenuta si considera operata a titolo di acconto.
 
In sede di conversione della Manovra correttiva è stato previsto che:
- gli intermediari non residenti in possesso di una stabile organizzazione in Italia adempiono all’obbligo di ritenuta d’acconto tramite la stabile organizzazione. I soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia, ai fini dell’adempimento del suddetto obbligo, in qualità di responsabili d’imposta, possono nominare un rappresentante fiscale tra i soggetti che operano la ritenuta sui redditi di lavoro dipendente;
- il soggetto che incassa il canone ovvero che interviene nel suo pagamento è responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno, nonché degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale.
Tassa di soggiorno
(art. 4, comma 7)
A decorrere dal 2017, si consente ai comuni di istituire o rimodulare l’imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno, in deroga alle norme della legge di Stabilità 2016 (come modificata dalla legge di Bilancio 2017) che sospendono, per gli anni 2016 e 2017, l'efficacia delle deliberazioni comunali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali attribuiti locali con legge dello Stato, rispetto ai livelli di aliquote o tariffe applicabili per l'anno 2015.

___________________________________________________________

Con la fiducia del Senato la “manovrina”   , DL 50/2017 è legge e  quindi viene confermato anche l’Articolo 4 sulle Locazioni Turistiche.  Ora si attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per trarre conclusioni e commenti.

Su questa stessa pagina pubblicheremo il testo definivo e il giudizio dei nostri consulenti in materia con le indicazioni di quello che dovranno fare tutti coloro che intendono locare il proprio immobile per uso “turistico”.

_____________________________________

Domani 15 giugno,   al  Senato sarà votata la fiducia sul DL 50/2017  (come è già avvenuto alla Camera  due settimane fa) - La fiducia è stata posta dal Governo su questo decreto , la così chiamata "Manovrina",  per evitare gli emendamenti discussi  in Commissione che avrebbero modificato il testo che sarebbe dovuto ritornare alla Camera  con  il rischio della decadenza del DL stesso in quanto i termini per la conversione  scadono il prossimo 23 giugno. ANBBA si prepara a pubblicare il testo definito dell'ormai famoso Art. 4 (che interessa le Locazioni Turistiche) e, non appena sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. a fornire  i primi commenti sul provvedimento stesso  in quanto ci sono ancora dei dubbi interpretativi e comunque ci sono da aspettarsi  le diverse opinioni delle Regioni  su come recepiranno questa forma di Locazione Turistica nei loro ordinamenti regionali., ma sopratutto quali saranno gli strumenti di comunicazione ai Comuni ecc. da parte dei cittadini che opteranno per questa forma di "ricettività"  .

 

 

_______________________

Atto Senato n. 2853


Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo


Iter

13 giugno 2017:  in corso di esame in commissione

Successione delle letture parlamentari
C.4444 approvato 1 giugno 2017
S.2853 in corso di esame in commissione 13 giugno 2017

_______________________________________________

FRENETICA ATTESA

Scaduto alle ore 12 il termine per la presentazione di nuovi emendamenti a Palazzo Madama - La Commissione Bilancio esaminerà per tutta la settimana il disegno di legge n. 2853 di conversione in legge del decreto-legge approvato dalla Camera sarà martedì 13 giugno in Aula, dove con ogni probabilità il Governo porrà la fiducia (come ha già fatto alla Camera) per riuscire a portare il provvedimento a casa senza modificarlo e soprattutto in tempi certi.Approvate le nuove misure, fermo restando che i decreti legge hanno attuazione immediata, sta di fatto che le nuove misure contenute nell’articolo 4 (essendo frutto di modifiche apportate in Commissione Bilancio alla Camera al testo originario del Governo) diverranno operative solo quando arriverà anche il via libera definitivo del Senato, quindi necessariamente entro il 23 giugno.

_______________________________________

  • Martedì 6 Giugno 2017

    Decreto-legge in materia finanziaria: avvio esame e fissato termine emendamenti in 5a Commissione

    La Commissione Bilancio, martedì 6 giugno, con la relazione del senatore Santini, ha avviato l'esame del decreto-legge n. 50 del 2017, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria (ddl n. 2853). E' stato inoltre fissato il termine per la presentazione degli emendamenti alle 12 di venerdì 9 giugno.

  • Giovedì 8 Giugno 2017

    Decreto-legge in materia finanziaria: seguito esame in 5a Commissione

    La Commissione Bilancio è impegnata nell'esame del decreto-legge n. 50 del 2017, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria (ddl n. 2853).

    ________________________________________

Atto Senato n. 2853


Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo


Iter

6 giugno 2017:  in corso di esame in commissione

Successione delle letture parlamentari
C.4444 approvato 1 giugno 2017
S.2853 in corso di esame in commissione 6 giugno 2017


Iniziativa Governativa

Pres. Consiglio Paolo Gentiloni Silveri , Ministro dell'economia e finanze Pietro Carlo Padoan , Ministro delle infrastrutture e trasporti Graziano Delrio (Governo Gentiloni Silveri-I)

Natura

di conversione del decreto-legge n. 50 del 24 aprile 2017, G.U. n. 95 del 24 aprile 2017 (suppl. ord.), scadenza il 23 giugno 2017. Errata corrige G.U. n. 97 del 27 aprile 2017 ).

Presentazione

Trasmesso in data 1 giugno 2017; annunciato nella seduta pom. n. 835 del 1 giugno 2017.

Classificazione TESEO

PIANI DI SVILUPPO , FINANZA PUBBLICA
Classificazione provvisoria

ArticoliFai click per espandere questa voce

Assegnazione

Assegnato alla 5ª Commissione permanente (Bilancio) in sede referente il 1 giugno 2017. Annuncio nella seduta pom. n. 835 del 1 giugno 2017.
Pareri delle commissioni 1ª (Aff. costituzionali), 1ª (Aff. costituzionali) (presupposti di costituzionalità), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 6ª (Finanze), 7ª (Pubbl. istruzione), 8ª (Lavori pubblici), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente), 14ª (Unione europea),Questioni regionali

__________________________________________________________________________________________

DL 50/2017 - Manovra correttiva: inizio esame al Senato - AGGIORNATO AL 06.05.2017

lunedì 5 giugno 2017

GOVERNO

Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo" (4444)

Da convertire entro il

23 giugno 2017

Successione delle letture parlamentari

Prima lettura Senato

S 2853

 

6 giugno 2017 – Commissione bilancio: inizio esame in sede referente.

 

_______________________________________________________________________________

Ultima ora : Dopo le dichiarazioni di Alfano sul sostegno al Governo forse il Governo incasserà la fiducia anche al Senato e il DL 50/2017 sarà legge !!!

Approvata la manovra correttiva di bilancio

DL 50/2017 

Nella seduta odierna ( 1 giugno 2016) la Camera, dopo aver esaminato gli ordini del giorno, ha approvato il disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (C. 4444-A). Il provvedimento passa all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

Il testo così come verrà licenziato con la fiducia posta dal Governo 

Scarica in pdf 

___________________________________________

Manovrina,  oggi io giorno della verità,  secondo voto di fiducia alla camera e poi passa al Senato,  ma c'è il rischio tenuta maggioranza per i giochi politici per le turbolenze elettorali 

I commenti sul decreto sulla stampa

Clicca 

___________________________________________________

Oggi 31/05  in Aula della Camera dei Deputati  il voto sulla questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (C. 4444-A) nel testo della Commissione.

___________________________________________________

Gli ultimi emendamenti approvati in COMMISSIONE 

Sabato 27 maggio 

Apportare le seguenti modificazioni:
   a) al comma 1 sostituire le parole:
anche attraverso la gestione di portali online con le seguenti: ovvero soggetti che gestiscono portali online, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare;

   b) dopo il comma 3, inserire il seguente:

  3-bis. Con regolamento da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, possono essere definiti, ai fini del presente articolo, i criteri in base ai quali l'attività di locazione di cui al comma 1 del presente articolo si presume svolta in forma imprenditoriale, in coerenza con l'articolo 2082 del codice civile e con la disciplina sui redditi di impresa di cui al testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, avuto anche riguardo al numero delle unità immobiliari locate e alla durata delle locazioni in un anno solare;
   c) al comma 4, sostituire le parole: anche attraverso la gestione di portali on-line con le seguenti: nonché quelli che gestiscono portali on-line e dopo le parole: conclusi per il loro tramite inserire le seguenti: entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello a cui si riferiscono i predetti dati;
   d) sostituire il comma 5 con i seguenti:

  5. I soggetti residenti nel territorio dello Stato che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali on line, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, qualora incassino i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di cui ai commi 1 e 3, ovvero qualora intervengano nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, operano, in qualità di sostituti d'imposta, una ritenuta del 21 per cento sull'ammontare dei canoni e corrispettivi all'atto del pagamento al beneficiario e provvedono al relativo versamento con le modalità di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e alla relativa certificazione ai sensi dell'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322. Nel caso in cui non sia esercitata l'opzione per l'applicazione del regime di cui al comma 2, la ritenuta si considera operata a titolo di acconto.
  5-bis. I soggetti di cui al comma 5 non residenti in possesso di una stabile organizzazione in Italia, ai sensi dell'articolo 162 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, qualora incassino i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di cui ai commi 1 e 3, ovvero qualora intervengano nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, adempiono agli obblighi derivanti dal presente articolo tramite la stabile organizzazione. I soggetti non residenti riconosciuti privi di stabile organizzazione in Italia, ai fini dell'adempimento degli obblighi derivanti dal presente articolo, in qualità di responsabili d'imposta, nominano un rappresentante fiscale individuato tra i soggetti indicati nell'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
  5-ter. Il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, è responsabile del pagamento dell'imposta di soggiorno di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e del contributo di soggiorno di cui all'articolo 14, comma 16, lettera e), del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nonché degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale;
   e) al comma 6 dopo le parole: disposizioni di attuazione inserire le seguenti: dei commi 4, 5 e 5-bis;
   f) sostituire il comma 7 con il seguente: 7. A decorrere dall'anno 2017 gli enti che hanno facoltà di applicare l'imposta di soggiorno ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e il contributo di soggiorno di cui all'articolo 14, comma 16, lettera e), del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, possono, in deroga all'articolo 1, comma 26, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e all'articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, istituire o rimodulare l'imposta di soggiorno e il contributo di soggiorno medesimi.

_________________________________________________________________________________

Nel corso della seduta della V Commissione della Camera gli emendamenti che prevedevano l'introduzione del carattere di imprenditorialità della locazione turistica

(e quindi l'obbligo di Partita Iva) secondo parametri di durata (meno di otto giorni - max 60 all'anno)

sono stati respinti o ritirati

_______________________________________

Alcuni  giornali interpretano a loro modo il  testo dell'articolo 4 del DL 50/2017 

dando per certo che si arrivi all'accordo con i portali di intermediazione, ma sarà veramente così ? 

Il primo giugno è vicino e gli emendamenti al decreto sono tanti e controversi 

cosa succederà ? 

Clicca e leggi questo articolo 

_______________________________________

Da "monovrina" a  "manovrona"

Il DL. 50/2017 rischia di essere una caporetto per le locazioni turistiche e causa dei vari emendamenti presentati 

Locazioni brevi con tassa di soggiorno

Altra norma introdotta dal DL 50/2017 è la cedolare secca sulle locazioni brevi - la cosiddetta “norma airbnb”.

Due sono le principali proposte in campo su questo fronte:

  • inserimento di una tassa di soggiorno da applicare ai turisti che fruiscono del servizio;
  • estensione della qualifica di impresa anche a chi affitta due o tre stanze.

Si ricorda a questo proposito che a partire dal prossimo 1° giugno 2017, infatti, verrà introdotta la norma che prevede l’applicazione della cedolare secca sugli affitti di breve durata e la ritenuta d’acconto sui soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso piattaforme online, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare.

Viene previsto, in particolare, il meccanismo della ritenuta alla fonte a titolo d’imposta pari al 21 per cento sull’ammontare dei canoni e dei corrispettivi percepiti all’atto dell’accredito che sarà cura di operare e certificare dagli intermediari immobiliare in qualità di sostituti d’imposta.

Pubblicato in Gazzetta il DL n.50/2017  dove nel'articolo 4 ci sono le definizioni e le precisazioni per l'applicazione dell'imposta del 21% 

Ma per capire meglio di come si pagherà e di come funziona bisognerà attendere i decreti attuativi 

 

 

 

Leggi la notizia e i commenti sul Sole24Ore

Clicca 

 

______________________________________

Il testo integrale dell'Art. 4 del DL n.50/2017

 1Ai fini del presente articolo, si intendono per locazioni  brevi i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di  durata  non superiore  a  30  giorni,  ivi  inclusi  quelli  che   prevedono   la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di  pulizia  dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori  dell'esercizio  di attività d'impresa, direttamente o tramite soggetti  che  esercitano attività  di  intermediazione  immobiliare,  anche   attraverso  gestioni di portali online.

  2. A decorrere  dal  1°  giugno  2017,  ai  redditi  derivanti  dai contratti di locazione breve stipulati a  partire  da  tale  data  si applicano  le  disposizioni  relative  alla  cedolare  secca  di  cui all'articolo 3 del decreto legislativo 14  marzo  2011,  n.  23,  con l'aliquota del 21 per cento in caso di opzione.

  3. Le disposizioni del comma 2 si applicano anche ai  corrispettivi lordi derivanti dai contratti  di  sublocazione  e  dai  contratti  a titolo  oneroso  conclusi  dal  comodatario  aventi  ad  oggetto   il godimento dell'immobile a favore di terzi, stipulati alle  condizioni di cui al comma 1.

  4.  I  soggetti  che  esercitano   attivita'   di   intermediazione immobiliare,  anche  attraverso  la  gestione  di  portali   on-line, mettendo in contatto persone in ricerca di un  immobile  con  persone che dispongono di unita' immobiliari da locare,  trasmettono  i  dati relativi ai contratti di cui ai commi 1 e  3  conclusi  per  il  loro tramite. L'omessa,  incompleta  o  infedele  comunicazione  dei  dati relativi ai contratti di cui al comma 1 e 3 e' punita con la sanzione di cui all'articolo 11, comma 1 del decreto legislativo  18  dicembre 1997, n. 471. La sanzione e' ridotta alla meta' se la trasmissione e' effettuata entro i quindici giorni successivi alla  scadenza,  ovvero se, nel medesimo termine, e' effettuata la trasmissione corretta  dei dati.

  5. Per assicurare il contrasto all'evasione fiscale, i soggetti che esercitano attivita' di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali on  line,  qualora  incassino  i  canoni  o  i corrispettivi relativi ai contratti di cui ai commi 1 e  3,  operano, in qualità di sostituti d'imposta, una ritenuta  del  21  per  cento sull'ammontare dei canoni e corrispettivi all'atto  dell'accredito  e provvedono  al  relativo  versamento  con   le   modalità   di   cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e alla relativa certificazione ai sensi  dell'articolo  4  del  decreto  del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322. Nel caso  in  cui non sia esercitata l'opzione per l'applicazione del regime di cui  al comma 2, la ritenuta si considera operata a titolo di acconto.

  6. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle  entrate,  da emanarsi entro novanta giorni dall'entrata  in  vigore  del  presente decreto, sono stabilite le disposizioni di  attuazione  del  presente articolo, incluse quelle relative alla trasmissione  e  conservazionedei dati da parte dell'intermediario.

7. L'Agenzia delle entrate stipula,  senza  oneri  a  carico  della stessa ne' del bilancio dello Stato, convenzioni con i  soggetti  che utilizzano in Italia i marchi di portali di  intermediazione  on-line al  fine  di  definire  le  modalità'  di   collaborazione   per   il monitoraggio delle locazioni  concluse  attraverso  l'intermediazione dei medesimi portali.

 

 

 

 

                                          

____________________________________________________

 

 

Un primo commento a quanto legiferato

Quanto stabilito e legiferato in sede governativa conferma,  su questa materia, la volontà  dello Stato di mantenere salda la sua presenza in campo fiscale ma soprattutto serve di monito alle Regioni che spesso,  in questi ultimi tempi , si sono permesse di emanare leggi e regolamenti contrari ad ogni libera forma di attività locativa , addirittura limitandone i periodi e  dotazione di servizi (Vedi Toscana , Veneto ecc.) . La specifica definizione che la Legge fa relativamente alle “locazioni brevi”  farà si che,  una volta per tutte,  si sappia quali sono i servizi che potranno essere offerti oltre i quali la locazione sconfinerà in attività ricettiva. Fino ad oggi questa dubbia interpretazione ha creato centinaia di contenziosi e di denunce da parte delle amministrazioni preposte al controllo  con  multe salatissime. Finalmente il sottile filo di lana che divide le Locazioni Turistiche dalle attività ricettive di Casa Vacanze è chiarito e quindi tutti avranno il sacrosanto diritto di mettere a reddito  liberamente gli  immobili  con il relativo pagamento delle imposte in maniera semplice e chiara e non essere più  bollati come EVASORI FISCALI.

 

A cura del CTS di ANBBA

________________________________________________

 

 

 

08/05/2017 

Le reazioni dei maggiori interessati (AirBnB e Booking.com) che chiedono immediata audizione in Commissione parlamentare.

 


 

09/05/2017 

L'Agenzia delle Entrate, per mezzo della Direttrice Orlandi, propone di estendere la cedolare secca anche ai B&B non professionali 

 

Evidenza: evidenza

Data: 26/06/2017